E il Verbo si fece carne
Gesù Cristo ha voluto vivere dentro questa condizione debilitata e ferita ed è riuscito a fare in modo che nel suo Spirito la carne potesse vincere sé stessa.
Gesù Cristo ha voluto vivere dentro questa condizione debilitata e ferita ed è riuscito a fare in modo che nel suo Spirito la carne potesse vincere sé stessa.
Dio ti benedice, io sono sicuro! Questo lo dico io in nome di Dio: “Il Signore benedica te, e protegga te, e faccia brillare il suo volto su di te, faccia grazie a te, rivolga il suo volto a te e conceda pace a te”!
Dio ti ha benedetto! Credilo, è fondamentale che questo tu lo faccia; perché altrimenti è inutile che è arrivato il Natale, per te non si realizza, rimane una festicciola con le luminarie. Bisogna portare avanti questo mistero della incarnazione, cioè della concretizzazione di questa parola nella mia vita.
La celebrazione di questa notte riafferma non solamente l’annuncio cristiano, ma il desiderio che questo si realizzi in me.
Noi andiamo verso una sorpresa: Dio ci ama e ci sta aprendo questa grande arca, questa sorgente di ricchezza, di bene, di bello, di vittoria, di risurrezione anche dalle nostre morti, che ci opprimono. Si apre adesso un tempo nuovo.
Rallegratevi, non solamente perché Dio entra in contatto con la nostra esistenza misteriosa e non ci lascia nella creazione, ma perchè entra nella mia storia: non viene a farmi l’esame di coscienza per punirmi, ma scende nella mia storia per salvarla.
La Madonna viene chiamata dagli Ortodossi “Panaghia”, piena di bellezza; non solamente priva del peccato, ma piena di bellezza che, può essere trasferita all’uomo come il vero testamento, come l’eredità che Cristo ci ha lasciato e ha dato alla Chiesa il suo soffio.
L’Avvento ricorda a tutti noi la base fondamentale del Cristianesimo: la vita cristiana non è un programma che scrivo a tavolino e poi realizzo per essere più bravo, ma la vita cristiana è responsoriale, cioè una risposta a qualcuno che ci chiama.
Mentre Gesù sta perdendo, in realtà sta vincendo, perché sta testimoniando la verità.
I cristiani stanno nel mondo per rendere testimonianza, non al fatto di reagire con violenza, mollando tutto, volendo rimanere arrabbiati, ma reagendo come Cristo, con l’amore per chi sbaglia.