Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete.
C’è per noi un matrimonio, un’unione, una comunione profonda con il mistero di Dio.
C’è per noi un matrimonio, un’unione, una comunione profonda con il mistero di Dio.
Questa è la grande notizia di oggi: che cioè il volto di Cristo, i suoi lineamenti si riveleranno in te e tu finalmente sarai te stesso.
Il demonio agisce in me, senza di me, senza che io capisca che in realtà lui stia dialogando con me.
Che cos’è questa ricompensa? È la gratificazione di sentirti voluto bene, di entrare dentro il mistero della vita.
Questa rivoluzione fondamentale si chiama la conversione, perché non si può essere cristiano a furia di muscoli, ma perché si è amati da qualcuno.
Questa luce viene dal Cielo, che comunicandoci l’amore che è Dio, ci fa sentire amati; per cui uno vede le cose diverse.
Gesù Cristo ha voluto che noi arrivassimo a sperare con la sua speranza, con la sua visione, con la sua lungimiranza, con la sua profondità che non è umana, è divina; essa viene a noi attraverso Gesù Cristo, il quale ce la regala.
Cristo passa in mezzo a noi e dà, insieme alla nuova vita, nuovo vigore, nuova visione, nuova apertura; così come dà tutto questo alla coppia di fratelli, lo dà pure a noi
“Ci hai fatti per te”, dice Sant’Agostino: ha scoperto che ogni uomo è stato fatto per conoscere e per amare Dio, perché solo quando qualcuno lo scopre, può riposare, può essere veramente sé stesso.
Quando l’uomo viene cristianizzato, trasformato, abilitato a pensare, ad agire, a sentire secondo la sensibilità di Gesù Cristo, allora diventa veramente un uomo.