Alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo!
Una delle cose più importanti dello Spirito Santo è l’umiltà che si raggiunge attraverso l’umiliazione, che a sua volta è alla base dell’amore.
Una delle cose più importanti dello Spirito Santo è l’umiltà che si raggiunge attraverso l’umiliazione, che a sua volta è alla base dell’amore.
La priorità della Chiesa è di poter evangelizzare e renderci capaci innanzitutto di vivere le nostre problematiche, le nostre difficoltà e i nostri fallimenti come li vive il Vangelo.
Ogni volta che noi andiamo a sbattere sulla croce, diventiamo matti; abbiamo bisogno di ricominciare, che qualcuno ci avvicini, ci reinterpreti tutto quello che ci sta succedendo.
“Lui si manifesta”, nel senso che Gesù è sempre presente, è sempre in mezzo a noi, ma ad un certo punto si rende visibile!
Ci sono molte cose che possiamo vedere, le abbiamo viste, le stiamo vedendo, perché abbiamo bisogno che qualcuno ci apra gli occhi per poter vedere che le cose impossibili diventano possibili.
Gesù invece crede che il Padre lo stia ascoltando e che non gli stia risparmiando quel problema, ma che quello stesso diventi sangue, diventi vitalità per il mondo, qualcosa che sostiene l’agire di Dio nella tua storia.
L’Eucarestia ti dice che io e te non solo possiamo essere sradicati dalle coordinate del peccato, ma possiamo diventare insieme con Cristo il suo corpo.
Chi è un testimone? E’ colui il quale rispecchia, riflette come uno specchio qualcuno che lo ama, che lo anima, che non lo lascia.
Gesù Cristo deve fare questa operazione di guarigione della radice del male dell’uomo, il quale, a causa della incapacità di poter entrare e confrontarsi con la morte, si è chiuso in sé stesso.
La trasformazione di questo cieco nato non è tanto di una persona che è cieco ed a un certo punto vede, ma di una persona che all’improvviso crede, vede cioè le cose secondo gli occhi di Cristo.