CIAO

Se vuoi, puoi purificarmi!

Noi abbiamo fretta di guarire, di risolvere il problema, invece c’è un tempo per essere guariti, un tempo per essere malati, un tempo per sperimentare il proprio peccato, e un tempo per poter sperimentare veramente la misericordia e il perdono.

Convertitevi e credete nel Vangelo

Convertirsi non significa “fare il bravo”, ma cambiare opinione sulla propria vita. Credi alla verità che è Cristo, che è vivo in te, lui ti ama! Sei dentro questa realtà perché è la vita migliore che tu potessi avere.

Sarai chiamato Cefa

Tu , insieme con Cristo, sei fondamentale per l’umanità intera, con tutte le fatiche, le problematiche, le difficoltà che hai. Hai un ruolo fondamentale e aver creduto questo fa si che venga generata la vita, il bene, la salvezza.

Venite, benedetti del Padre mio

Sia i benedetti che i maledetti fanno la stessa domanda: ma quando mai ti abbiamo visto affamato, in carcere, nudo, affamato, assetato…?  Questa domanda vuol dire che entrambi non si rendono conto di cosa hanno fatto, di fare le cose male o le cose bene.

Sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra

Può succederci di entrare nella situazione di questo servo che riceve un solo talento e lo nasconde sotto terra. Si chiude in se stesso, si blocca, gli deve essere successo qualcosa… Su questa situazione, su questo problema arriva la Parola di oggi, una parola molto dura da parte di Gesù che vuole farci ripartire, vuole scuoterci, perché sicuramente questo problema nasce dalla nostra fragilità.

Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna

Quante volte diciamo: io non ce la faccio! Non è questione di incoerenza, è un dramma, è il dramma di una persona che vorrebbe fare il bene e non ce la fa. Il Vangelo e la liturgia di oggi ci aiutano, ci dicono cosa fare per assumere la nostra missione.