Scout

Il gruppo scout Agesci Roma91 “Aquila Azzurra” nasce nel 2001.

Da allora rivolge la sua proposta a ragazzi dai 7-8 anni fino ai 20-21, attraverso il metodo scout, che fonda la sua forza sul valore dell’imparare facendo, mediante un’esperienza concreta di vita all’aria aperta, di vita comunitaria, di sfida con se stessi, di servizio al prossimo.

Orari degli incontri

Gruppo Lupetti Reparto R/S
Età 8-11 anni 11-15 anni 16-21
ORARI
Sabato  15:30-17:30 15:30-17:30  (a seconda del servizio)
Domenica 9:30-12:30 9:30-12:30  (a seconda del servizio)
Incontro
infrasettimanale
No Riunione di squadriglia Riunione di Noviziato/Clan
(altri a seconda del servizio)

 

 

«Nello Scoutismo tutto si fa con il gioco, ma niente è per gioco. Lo Scoutismo è un faccenda decisamente seria»

L’intuizione del fondatore, Baden Powell (B.P.) è qualcosa di assai semplice: osservare il ragazzo per coglierne i desideri e le attese profonde, far leva sulle sue capacità e qualità ed offrirgli occasioni stimolanti in grado di valorizzarle. Educare non significa, quindi, inculcare valori, idee, comportamenti, ma favorire l’autoeducazione, aiutando il ragazzo a “tirare fuori” il positivo che ha in sé, in un contesto di esperienze vissute volentieri e liberamente, insieme ad altri amici suoi pari e guidato da un adulto educatore (il “capo”). Il compito del capo “è quello di far esprimere liberamente ciascun ragazzo scoprendo ciò che vi è dentro, e quindi di prendere ciò che c’è di buono e di svilupparlo”, sapendo che “anche nel peggiore carattere c’è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi svilupparlo fino all’80-90%”.

«Gioca nella squadra di Dio»

Lo scoutismo esprime una religiosità che porta a riconoscersi figli di Dio ed a voler utilizzare al meglio la vita ed i talenti che ci ha donato: B.-P  riteneva la dimensione religiosa determinante per la felicità di ogni uomo ed invitava tutti gli scouts del mondo a vivere con gioia e fedeltà la propria fede. Nello scoutismo cattolico fin dall’origine la formazione cristiana dei ragazzi è stato uno dei punti centrali dell’educazione scout.

L’incontro fra il metodo scout e le intuizioni del padre Sévin sj, ha consentito di elaborare una pedagogia basata sui valori evangelici, in cui ogni giovane è condotto a coltivare e sviluppare la propria personalità, mettendo a frutto i talenti che porta in sé. La Legge Scout, trascinando i giovani sulla via delle virtù, li invita alla rettitudine morale e allo spirito di ascesi, e li orienta così verso Dio e li invita a servire i loro fratelli; abituandosi a fare il bene, essi diventano uomini e donne capaci di assumere delle responsabilità nella Chiesa e nella società. In seno ad una squadriglia, al campo e nelle altre circostanze, gli scouts scoprono il Signore attraverso le meraviglie del creato che sono chiamati a rispettare. Fanno così un’esperienza preziosa di vita ecclesiale, incontrando Cristo nella preghiera personale, con la quale possono familiarizzare, e nella celebrazione eucaristica. In più, l’Unità scout offre ai giovani l’occasione di iniziare ad apprendere la vita sociale, nel rispetto di ciascuno. 

La fraternità scout internazionale crea legami fra persone di culture, lingue o confessioni differenti e costituisce una possibilità di dialogo fra essi”.

Dalla Lettera del Papa Giovanni Paolo II ai Responsabili della conferenza internazionale cattolica dello scoutismo

Per saperne di più visita e seguire le attività del gruppo contatta:

cocaroma91@googlegroups.com

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