La Chiesa grande
La prima pietra della Chiesa Grande, uno dei più bei esempi di architettura religiosa moderna, viene posta nel 1989, su progetto di P. Costantino Ruggeri e dell’arch. Luigi Leoni. Fortemente caratterizzata da una forma a scendere verso l'altare, ha nelle particolari vetrate la sua caratteristica peculiare. Tali vetrate la cingono sui lati anteriori e posteriori, in modo da avere sempre illuminato il suo fulcro, l'altare.
Fino al 2009 l'altare conteneva il tabernacolo, che è stato spostato, per ottemperare alle nuove norme liturgiche, in una piccola nicchia creata all'uopo vicino all'entrata.
Ultima ma non meno pregevole caratteristica, è l'Organo a canne di cui la chiesa è dotata: progettato e costruito insieme alla chiesa, è utilizzato sistematicamente per l'animazione delle liturgie e per i concerti che si tengono periodicamente.
Viene aperta nei giorni festivi e prefestivi, nonchè per le funzioni solenni, matrimoni, battesimi, funerali.














